Cerca

Meglio esserci rimasti che non esserci mai stati - Soggetto

Asia (21), con i capelli legati in una coda alta, abiti fit, cuffie e apparecchio ortodontico, è seduta nello studio di Push. Recita, con voce stentorea, uno spot di propaganda che inizia con una musica da ascensore. Push è il suo producer, lei è la voce del regime. Il regime ha instaurato la Fit Polizia, che si occupa di conservare in salute il genere umano. Nel video ci sono Marta, Fabrizio e Politi: sono tre Fit Poliziotti che vengono presentati come esempi di virtù. “Brava amore, fantastica” le dice Push. Asia ringrazia ed esce. C'è un uomo fuori dallo studio, sembra stia aspettando qualcuno. Lei sorride, lui si avvicina e dopo poche parole la invita a una festa. Lei accetta: vede sempre le stesse persone, un poco di novità!

Scavando nel suo armadio, Asia trova un abito di paillettes e una pelliccia bianca. Eccitata, si presenta all'indirizzo dell'appuntamento, una villa in collina. Nel caos di persone non riesce a trovare l'uomo che l'ha invitata. I visi intorno a lei sono scavati, nessuno veste fit: hanno pantaloni di pelle, boa di piume, giubbotti borchiati. Portano i capelli sciolti, ribelli, strani. A guardar bene, però, c’è anche la Fit Poliziotta Marta. È tutta loca, con il chiodo e delle mutande glitterate. Se ne va in giro con un trucco splendido, color rosso sangue, svettando su tacchi vertiginosi. Marta la saluta, è una fan e vuole farla divertire. Alla festa, però, si fanno molte, troppe cose illegali. Asia si lascia trascinare, si spoglia e fa il bagno con Marta in piscina. Il trucco del regime le cola via, prova una sigaretta, segue nuovi amici in un luogo più appartato, inalano polveri bianche. Prova l’alcool, le piace, vuole scoprire tutto, è in un vortice di piacere.

Al mattino Asia è sola. Tutti sono sdraiati sull’erba. È la loro religione, le dice l'uomo che l'ha invitata: aspettano la morte per stravizio e inattività. Con la propaganda del benessere il regime tenta solo di nascondere che il genere umano è ormai incapace di vivere senza privarsi di tutto ciò che fa vagamente male. Ci sono già dosi altissime di veleno in tutto ciò che consumiamo, una sola sigaretta può uccidere. Per questo, oggi, i ragazzi della festa hanno deciso di morire. Asia, che fino a quel momento godeva solo della bellezza dello star sdraiati e ascoltava quasi come fosse una favola quel racconto degli orrori, si alza. Anche i suoi nuovi amici si alzano. Lei corre via ma subito la atterrano. Con delle pinze le forzano l’apparecchio, che è in realtà una bomba.




VIDEO


Video realizzato per il festival Lucca48 (2020)